Covid – 2019

Archivio provvedimenti, iniziative e attività Coldiretti

Qui trovi tutti gli aggiornamenti AL 30/05/2020 con le misure e le informazioni utili alle imprese agricole relative all’emergenza sanitaria.

 


FASE 2 - dal 18/05/2020 al 31/07/2020

  • 17/05/2020 DPCM - (GU Serie Generale n.126 del 17-05-2020). con il provvedimento in esame sono adottati i protocolli e le linee guida idonei a prevenire o ridurre il rischio da contagio, al fine di consentire, per quanto di interesse, la riapertura delle attività economiche, produttive e sociali. Il nuovo DPCM introduce le seguenti novità di rilievo anche per gli imprenditori agricoli: - dal 15 giugno 2020, è consentito l’accesso di bambini e ragazzi a luoghi destinati allo svolgimento di attività ludiche, ricreative ed educative, anche non formali, al chiuso o all’aria aperta; - le attività commerciali al dettaglio devono svolgersi a condizione che sia assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all’interno dei locali più del tempo necessario all’acquisto dei beni; - le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite a condizione che le regioni e le province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi. Resta consentita sia la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, sia la ristorazione con asporto fermo restando l’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, il divieto di consumare i prodotti all’interno dei locali e il divieto di sostare nelle immediate vicinanze degli stessi.

 

  • 16/o5/2020 D.L. n. 33. (GU Serie Generale n.125 del 16-05-2020) - Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19. Il decreto definisce come effettuare gli spostamenti, la riapertura delle attività non essenziali ancora chiuse e le sanzioni in caso di mancato rispetto delle prescrizioni previste. Per il settore agricolo l'unica attività ancora chiusa era quella di somministrazione degli agriturismi che di fatto a seguito del D.L. in epigrafe riparte dal 18/05/2020. Tale previsione è confermata dal decreto Presidenziale n. 155 del 16/05/2020 della Regione Marche.  Di seguito un primo commento:
    • Spostamenti
      A partire dal 18 maggio 2020, gli spostamenti delle persone all’interno del territorio della stessa Regione non saranno soggetti ad alcuna limitazione. Lo Stato o le Regioni potranno adottare o reiterare misure limitative della circolazione all’interno del territorio regionale relativamente a specifiche aree interessate da un particolare aggravamento della situazione epidemiologica. Fino al 2 giugno 2020 restano vietati gli spostamenti, con mezzi di trasporto pubblici e privati, in una Regione diversa rispetto a quella in cui attualmente ci si trova, così come quelli da e per l’estero, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute; resta in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. A decorrere dal 3 giugno 2020, gli spostamenti tra Regioni diverse potranno essere limitati solo con provvedimenti statali adottati ai sensi dell’articolo 2 del decreto-legge n. 19 cit., in relazione a specifiche aree del territorio nazionale, secondo principi di adeguatezza e proporzionalità al rischio epidemiologico effettivamente presente in dette aree. Tali norme varranno anche per gli spostamenti da e per l’estero, che potranno essere limitati solo con provvedimenti statali anche in relazione a specifici Stati e territori, secondo principi di adeguatezza e proporzionalità al rischio epidemiologico e nel rispetto dei vincoli derivanti dall’ordinamento dell’Unione europea e degli obblighi internazionali. Saranno, comunque, consentiti gli spostamenti tra la Città del Vaticano o la Repubblica di San Marino e le Regioni confinanti. È confermato il divieto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per le persone sottoposte alla misura della quarantena per provvedimento dell’autorità sanitaria in quanto risultate positive al virus COVID-19, fino all’accertamento della guarigione o al ricovero in una struttura sanitaria o altra struttura allo scopo destinata. La quarantena precauzionale è applicata con provvedimento dell’autorità sanitaria ai soggetti che hanno avuto contatti stretti con casi confermati di soggetti positivi al virus COVID-19 e agli altri soggetti indicati con i provvedimenti adottati ai sensi dell'articolo 2 del decreto-legge n. 19 cit. Resta vietato l’assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico. Le funzioni religiose con la partecipazione di persone si svolgono nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo e dalle rispettive confessioni, contenenti le misure idonee a prevenire il rischio di contagio.
    • Attività economiche e produttive
      A partire dal 18 maggio 2020, le attività economiche, produttive e sociali devono svolgersi nel rispetto dei contenuti di protocolli o linee guida, idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in ambiti analoghi, adottati dalle Regioni o dalla Conferenza delle Regioni e delle province autonome, nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali. In assenza di quelli regionali trovano applicazione i protocolli o le linee guida adottati a livello nazionale. Al momento dell'invio della presente, l'unico documento in cui sono riportate le linee guida disciplinanti l'esercizio delle attività economiche, produttive e sociali dal 18 maggio al 31 luglio 2020 è quello approvato dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome che si invia in allegato (all. 2). Le misure limitative delle attività economiche, produttive e sociali possono essere adottate, nel rispetto dei principi di adeguatezza e proporzionalità, con provvedimenti statali emanati ai sensi dell’articolo 2 del decreto-legge n. 19 cit. o, nelle more di tali provvedimenti, dalle Regioni. Per garantire lo svolgimento in condizioni di sicurezza delle attività economiche, produttive e sociali, le Regioni monitorano con cadenza giornaliera l'andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e, in relazione a tale andamento, le condizioni di adeguatezza del sistema sanitario regionale. I dati del monitoraggio sono comunicati giornalmente dalle Regioni al Ministero della salute, all’Istituto superiore di sanità e al Comitato tecnico-scientifico. In considerazione dell’andamento della situazione epidemiologica sul territorio, la singola Regione, informando contestualmente il Ministro della salute, può introdurre misure derogatorie, ampliative o restrittive, rispetto a quelle disposte a livello statale.
    • Sanzioni
      Il mancato rispetto dei contenuti dei protocolli o delle linee guida regionali o, in assenza, nazionali, che non assicuri adeguati livelli di protezione, determina la sospensione dell’attività economica o produttiva fino al ripristino delle condizioni di sicurezza. Salvo che il fatto costituisca reato diverso da quello di cui all’articolo 650 del codice penale (“Inosservanza dei provvedimenti dell'Autorità”), le violazioni delle disposizioni del decreto-legge, o dei decreti e delle ordinanze emanati per darne attuazione, sono punite con la sanzione amministrativa di cui all’articolo 4, comma 1, del decreto-legge n. 19 cit., che prevede il pagamento di una somma da euro 400 a euro 3.000, aumentata fino a un terzo se la violazione avviene mediante l'utilizzo di un veicolo. Nei casi in cui la violazione sia commessa nell’esercizio di un’attività di impresa, si applica altresì la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell’esercizio o dell’attività da 5 a 30 giorni. Ove necessario per impedire la prosecuzione o la reiterazione della violazione, l’autorità procedente può disporre la chiusura provvisoria dell’attività o dell’esercizio per una durata non superiore a 5 giorni, eventualmente da scomputare dalla sanzione accessoria definitivamente irrogata, in sede di sua esecuzione. In caso di reiterata violazione della medesima disposizione la sanzione amministrativa è raddoppiata e quella accessoria è applicata nella misura massima.

Il decreto-legge in oggetto - individua il quadro normativo statale che potrà essere integrato dai decreti ed ordinanze, regionali o comunali, finalizzati ad introdurre specifiche modalità per gli spostamenti delle persone fisiche e per lo svolgimento delle attività economiche, produttive e sociali nel predetto periodo temporale.



MISURE GOVERNATIVE DI SOSTEGNO ALLE IMPRESE

 

  • Decreto Liquidità D.L. 08/04/2020 n. 23 (G.U. Serie Generale n.94 del 08-04-2020) Consiglio dei Ministri del 06 aprile 2020. Il decreto interviene (VEDI SINTESI COLDIRETTI) con misure  urgenti in materia di accesso al credito e rinvio di adempimenti per le imprese, nonché di poteri speciali nei settori di rilevanza strategica e di giustizia.

 

  • Decreto #CuraItalia D.L. 17/03/2020 n. 18 (G.U. Serie Generale n.70 del 17/03/2020) Consiglio dei Ministri del 16 marzo 2020. Il decreto interviene (VEDI SINTESI COLDIRETTI) con provvedimenti su quattro fronti principali e altre misure settoriali: 1) finanziamento e altre misure per il potenziamento del Sistema sanitario nazionale, della Protezione civile e degli altri soggetti pubblici impegnati sul fronte dell’emergenza; 2) sostegno all’occupazione e ai lavoratori per la difesa del lavoro e del reddito; 3) supporto al credito per famiglie e micro, piccole e medie imprese, tramite il sistema bancario e l’utilizzo del fondo centrale di garanzia; 4) sospensione degli obblighi di versamento per tributi e contributi nonché di altri adempimenti fiscali ed incentivi fiscali per la sanificazione dei luoghi di lavoro e premi ai dipendenti che restano in servizio. Nella Gazzetta Ufficiale del 29 aprile 2020, n. 110, Supplemento Ordinario n. 16/L, è stata pubblicata la legge 24 aprile 2020, n. 27 di conversione del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 (cosiddetto “Cura Italia”), recante misure finalizzate a dare sostegno economico ai soggetti interessati dall’emergenza epidemiologica da COVID-19. Nel corso dell’iter parlamentare di conversione sono state approvate alcune importanti modifiche al testo iniziale del decreto-legge (VEDI SINTESI COMMENTO COLDIRETTI)

 

  • D.L. 02/03/2020 n. 9 (G.U. Serie Generale n.53 del 02/03/2020) Consiglio dei ministri del 28 febbraio 2020. Previsti i primi interventi di sostegno principalmente all'interno della "Zona Rossa" (Bertonico, Casalpusterlengo, Castelgerundo, Castiglione d’Adda, Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia, Terranova dei Passerini e Vo’) quali: Sospensione dei termini per versamenti e altri adempimenti in scadenza dal 23/02 al 30/04; Misure di sostegno alle famiglie, ai lavoratori dipendenti e autonomi e di potenziamento degli ammortizzatori sociali nella “zona rossa”; Misure in favore dei soggetti che risentono delle conseguenze, anche indirette, dell’emergenza sanitaria; interventi per il settore turistico.

 



GUIDA ACCESSO AL CREDITO AGEVOLATO 

Per venire incontro alle difficoltà delle aziende agricole e della pesca, ISMEA ha stanziato di 30 milioni di euro, che servirà ad erogare mutui di importo fino 30 mila euro a tasso zero con una durata di 5 anni, con i primi 2 anni di preammortamento. L’intervento, grazie all’emissione di cambiali agrarie e di cambiali della pesca, sarà erogato in tempi brevi, vale a dire entro una settimana dalla richiesta. In attesa dell’esito autorizzativo della Commissione Europea, gli uffici di AgriCorporateFinance sono a disposizione per fornire tutte le informazioni e la predisposizione della richiesta.

VOLANTINO

Per ulteriori approfondimenti potete consultare il sito www.agricorporatefinance.it. Per procedere alla richiesta, anche in via telematica, potete contattare i ns. uffici zona o il Dott. Paolo Potenza al +39 391 7372658 o via mail all’indirizzo paolo.potenza@agricorporatefinance.it



MISURE GOVERNATIVE DI SOSTEGNO ALLE IMPRESE SPECIFICHE PER IL SETTORE

31/03/2020 trovata l'intesa per finanziare il fondo competitività delle filiere - pubblicata in G.U. n. 144 del 05/05/2020 l'istituzione dei Fondi. A breve verranno definite da AGEA le modalità operative per la presentazione delle domande (VEDI SCHEDE DI RIEPILOGO):

  1. GRANO duro - 40 milioni di euro complessivi fino al 2022.  Aiuto fino a 100 euro a ettaro per gli agricoltori produttori di grano duro in contratti di filiera pluriennali.
  2. MAIS, LEGUMI E SOIA - 20 milioni di euro (11 per il mais, 9 per legumi e soia). Aiuto fino a 100 euro a ettaro per gli agricoltori produttori di mais, legumi e soia.
  3. CARNI OVINE - 7,5 milioni di euro (per il 2020 e 2021). Aiuto  fino a 9 euro per ogni capo macellato e certificato IGP e un aiuto fino a 6 euro per ogni capo non IGP nato, allevato e macellato in Italia nel periodo dal 1° marzo al 30 aprile dell'anno precedente a quello della domanda.
  4. LATTE DI BUFALA - 2 milioni di euro per accompagnare la fase di trasformazione nel congelamento del latte e nel successivo utilizzo per la produzione di mozzarella di bufala campana DOP, con un'etichettatura speciale.
  5. CUN -  200 mila euro per favorire  Il decreto favorisce la formazione trasparente del prezzo indicativo dei prodotti che abbiano attiva la CUN, in particolare nel settore suinicolo, cunicolo e avicolo.

 

30/03/2020 Etichettatura, Mipaaf e Mise: firmata proroga per origine obbligatoria per pasta, riso e derivati del pomodoro oltre a quella per i prodotti lattiero caseari.

AMMASSO PRIVATO FORMAGGI. Regolamento Delegato (UE) 2020/591 della Commissione del 30 Aprile 2020 che istituisce un regime eccezionale e temporaneo di aiuto all’ammasso privato per taluni formaggi e fissa anticipatamente l’importo dell’aiuto. Viene istituito un regime eccezionale e temporaneo di aiuto all'ammasso privato per tutti i tipi di formaggi (da latte di tutte le specie animali) di cui al codice NC 0406, ad eccezione dei formaggi che non si prestano a un ulteriore ammasso oltre il periodo di maturazione. L'importo dell'aiuto è fissato:
— 15,57 EUR per tonnellata immagazzinata, per le spese fisse di magazzinaggio,
— 0,40 EUR per tonnellata e per giorno di ammasso contrattuale.
Per l’Italia, il volume massimo del prodotto soggetto al regime di aiuto all'ammasso è di 12.654 tonnellate. Le domande di aiuto possono essere presentate a decorrere dal 7 maggio 2020. Il termine ultimo per la presentazione delle domande è il 30 giugno 2020 (vedi istruzioni operative n. 31 del 07/05/2020 e scarica il modello di domanda)

 


PROVVEDIMENTI DI SOSTEGNO REGIONE MARCHE DI INTERESSE PER IL SETTORE AGRICOLO

Con l'approvazione della L.R. n.13 del 10.04.2020 la Regione Marche ha stabilito  "Misure urgenti per il sostegno alle attività produttive e al lavoro autonomo a seguito dell'emergenza epidemiologica Covid-19". La legge è stata approvata nella tarda serata di giovedì 9 dal Consiglio Regionale con 20 voti a favore, 8 contrari (Lega e M5s), e 3 astenuti (Fi e Fdi). La legge ha carattere d’urgenza e sarà vigente dal giorno successivo alla pubblicazione sul BURA.

Le principali misure di interesse per il settore agricolo sono quelle che vanno dall’art. 7 all’ art. 11. Nello specifico:
 Art. 8 – sospensione pagamento tributi Consorzio Bonifica fino dall’ 8 marzo al 31 luglio. I pagamenti dovranno essere effettuati entro il 30/09/2020 in unica soluzione senza sanzioni e interessi.
 Art. 9 – per le aziende agrituristiche è consentita l’attività di ristorazione senza somministrazione mediante consegna a domicilio – per ora fino alla conclusione dello stato emergenziale.
 Art. 10 – Interventi sostegno aziende zootecniche (DISPONIBILI 600.000,00 €) attraverso l’emanazione di specifici bandi (premio a Pecora e a latte ovino e bovino).
 Art. 11 – Promozione della vendita a domicilio finanziando: investimenti, costi di gestione, costi per la promozione. Dovranno essere pubblicati specifici bandi.

 

22/04/2020 - Pubblicazione Bando "contributi una tantum imprese zootecniche" (scadenza domande 10/06/2020). Dotazione finanziaria € 600.000,00, con contributi una tantum alle imprese zootecniche in “de minimis”:

per pecora fino a 6 euro per allevamenti iscritti a circuito IGP e fino a 4 euro per gli altri allevamenti; - MAX 5.000,00 € AD AZIENDA

 di 4 centesimi al litro del latte bovino fresco QM e 2 centesimi per il latte bovino non QM ed il latte ovicaprino (latte prodotto tra 8 marzo e 30 maggio) – MAX 20.000,00 € AD AZIENDA.

 

29/04/2020 - Pubblicazione bando “Promozione Vendita a Domicilio” (scadenza domande 30/06/2020). Dotazione finanziaria  € 1.900.000,00. Il bando finanzia: investimenti, costi di gestione e costi per la promozione -LOCANDINA CONSEGNA A DOMICILIO

 


RICHIESTE COLDIRETTI PER LE FILIERE MAGGIORMENTE COLPITE

Filiera florovivaistica - LETTERA PRESIDENTE PRANDINI AL PREMIER CONTE

Un vero disastro per un settore dove sono impegnate 27.000 imprese una filiera che occupa oltre 200.000 persone, che ora si trovano in gravissime difficoltà afferma la Coldiretti che invita a mettere fiori e piante nei propri giardini, orti e balconi come segno beneagurante con l’arrivo della primavera che segna il momento del risveglio #balconifioriti. Per avere un monitoraggio della situazione e per raccogliere documentazione relativa ai danni determinati dalla attuale situazione, in modo da poter segnalare ai diversi livelli (regionale, nazionale, Ue) la necessità di misure a sostegno del settore, Coldiretti ha predisposto una bozza di autocertificazione per i produttori (per scaricare il modulo clicca qui) e una per i manutentori (clicca qui per scaricare il modulo) che potrà essere inoltrata ai nostri uffici zona. Non soddisfano infine le misure proposte della Commissione per il settore - ritiri di mercato per distribuzione gratuita, misure di promozione comune, e pianificazione della produzione per un periodo massimo di sei mesi. Le misure previste sono insufficienti e non avranno alcun effetto rilevante nella crisi, non offrendo alcun sollievo tangibile e immediato agli imprenditori del settore florovivaistico dell'Unione che si trovano ad affrontare gravi problemi finanziari, tra cui problemi di liquidità e costi elevati di gestione delle produzioni invendute.

 

Filiera vitivinicola - LETTERA PRESIDENTE PRANDINI AL PREMIER CONTE

10/05/2020 - WINELETTER 01

A livello nazionale la Coldiretti è impegnata nella campagna #iobevoitaliano per promuovere gli acquisti ma serve anche sostenere con massicci investimenti pubblici e privati la ripresa delle esportazioni italiano finanziando un piano straordinario di comunicazione sul vino che rappresenta da sempre all’estero un elemento di traino per l’intero Made in Italy, alimentare e non. La Coldiretti ha presentato al Governo il PIANO SALVAVINO con il quale, attraverso la distillazione volontaria, si prevede di togliere dal mercato almeno 3 milioni di ettolitri di vini generici da trasformare in alcol disinfettante per usi sanitari. La misura avrebbe inoltre l’importante effetto di favorire l’acquisto di alcol italiano che sugli scaffali è stato il prodotto che ha registrato il maggior incremento di vendite secondo Iri, ma anche di ridurre le eventuali eccedenze produttive. Il piano della Coldiretti prevede anche la vendemmia verde su almeno 30.000 ettari per una riduzione di almeno altri 3 milioni di ettolitri della produzione sui vini di qualità in modo da evitare un eccesso di offerta, considerate le conseguenze della pandemia sui consumi internazionali. Richiesto da Coldiretti un pacchetto di misure anche a livello Regionale

DI SEGUITO I REGOLAMENTI COMUNITARI CHE DOPO UN NOSTRO PRESSING INTRODUCONO LE PRIME IMPORTANTI MISURE PER IL SETTORE:

Il Regolamento delegato n. 592/2020 stabilisce l'autorizzazione temporanea alla distillazione di vino in caso di crisi (esclusivamente a fini industriali, in particolare per la produzione di disinfettanti e farmaci, e a fini energetici), l'aiuto allo stoccaggio privato di vino in caso di crisi e l'incremento del 10% del sostegno dell'Unione a favore delle misure dei programmi di sostegno per il settore vitivinicolo (promozione, ristrutturazione e riconversione, investimenti, vendemmia verde, assicurazione), nuova formulazione della vendemmia verde già prevista nel quadro del programma nazionale.

Il Regolamento di esecuzione n.600/2020 consente una maggiore flessibilità nell’attuazione di alcune misure di sostegno.

Il Regolamento di esecuzione n. 601/2020 prevede l’estensione della validità delle autorizzazioni di impianto e reimpianto in scadenza nel 2020 e la Proroga del termine per l'estirpazione in caso di reimpianto anticipato dei vigneti.

Il regolamento di esecuzione (UE) 2020/133 che aveva già introdotto la flessibilità necessaria in tema di Promozione, per consentire modifiche ai programmi nazionali di sostegno ogniqualvolta necessario e consentire agli operatori di adattare i propri programmi di promozione. Su questo misura siamo in attesa di uno specifico provvedimento di applicazione da parte del Mipaaf.

"A nostro avviso è necessario mettere a disposizione degli Stati Membri strumenti di gestione del mercato (distillazione, stoccaggio privato, vendemmia verde, promozione ecc ) in modo rapido, flessibile e reattivo alla situazione di emergenza, per un periodo di tre anni e con un budget europeo aggiuntivo dedicato a tutte le misure. Consentire ove necessario ulteriori finanziamenti da parte degli Stati membri e la flessibilità nelle dotazioni del bilancio nazionale del PNS per trasferire eventuali fondi inutilizzati agli anni successivi o impiegare in anticipo i fondi degli esercizi successivi. Consentire che le attività di promozione finanziate dalla misura omonima siano consentite anche sul mercato interno e Ue. Superare i vincoli attualmente presenti nella normativa delle Accise che impediscono le vendite dirette a distanza all’interno della UE."

 

AgriturismiPACCHETTO MISURE AGRITURISMO.

Gli Agriturismi non hanno mai interrotto la loro attività attraverso: 1) la possibilità di continuare ad ospitare persone che potevano autocertificare gli spostamenti; 2) la possibilità di effettuare consegne a domicilio dei cibi d’asporto (previsione confermata dopo un mese dalla L.R. delle Marche n. 13/2020 del 10/04/2020); 3) la possibilità effettuare il Take Away a partire dal 27/04/2020. Attraverso il D.L. n. 33 del 16 /05/2020 riprende anche l’attività di somministrazione Pasti nel rispetto dei protocolli di sicurezza. La Regione Marche con il decreto Presidenziale n. 155 di pari data conferma la possibilità per gli agriturismi di effettuare la somministrazione dei pasti a partire dal 18/05/2020. Sempre la Regione Marche stabilisce quelli che sono i protocolli di sicurezza da applicare negli agriturismi sia per il servizio di ospitalità che di somministrazione.

Il Governo, anche su richiesta della Coldiretti, ha annunciato l’adozione di un ulteriore provvedimento per mettere a disposizione ulteriori misure di sostegno economico per le imprese del settore Agrituristico. Richiesta di un contributo di 20 euro per ogni mancata presenza determinata dalla differenza tra le presenze effettive del periodo marzo- agosto 2019 e quelle del medesimo periodo del 2020. Per un totale complessivo di 132 milioni di euro; Richiesta di un sostegno per il servizio di ristorazione per 6 mesi pari a 68 milioni di euro; Campagna di comunicazione a favore del made in Italy e del turismo.

Vademecum "AGRITURISMI SICURI". La finalità del documento è quella di fornire alle imprese agrituristiche alcune indicazioni essenziali, di agevole comprensione con un taglio operativo, che possono costituire un valido “strumento”, applicabile in maniera uniforme su tutto il territorio nazionale. Il Vademecum, nello specifico, fornisce alcuni consigli e indicazioni di carattere generale, indicazioni sugli spazi comuni e locali, sui collaboratori e fornitori e sulle attività di accoglienza, culturali, ricreative e  didattiche, di ristorazione e sull’agricampeggio. Il Vademecum sarà soggetto a revisione non appena verranno definite, da parte dell’Inail, le linee guida nazionali per le diverse tipologie di attività riguardanti l’agriturismo e dovrà, necessariamente, essere integrato con le disposizioni emanate dalla Regione (vi rimetto in allegato quella già deliberata sull’ospitalità).

 

Filiera zootecnica

“L’adozione di finanziamenti per misure di ammasso privato nei settori bovino, ovi-caprino e dei formaggi (anche se ancora insufficienti). Chiediamo a Bruxelles uno sforzo ulteriore per adeguati interventi nel settore suinicolo, attraverso misure di stoccaggio soprattutto per i prosciutti Dop e per le cosce. Servono anche interventi finanziari più efficaci per il comparto del latte di bufala, per gli allevatori di vitelli da carne e per i pastori", attraverso la possibilità di attivare misure compensative straordinarie sia con le risorse non ancora spese sia con l'impiego di parte di quelle future. Per ora il settore può contare sui seguenti provvedimenti:

  • Fondo competitività delle filiere
  • Ammasso pubblico bando indigenti
  • Legge regionale 13 (pubblicato il bando con scadenza 10/06)

 


ALTRE INIZIATIVE COLDIRETTI AI TEMPI DEL CORONAVIRUS

Coldiretti ha attivato sin dai primi giorni dell'emergenza la casella di posta elettronica sos.speculatoricoronavirus@coldiretti.it.

Può essere utilizzata da tutti per denunciare i tentativi di lucrare sul cibo e i prodotti alimentari da parte di qualunque soggetto. Abbiamo in tal senso provveduto ad informare il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, il Ministro delle Politiche Agricole Teresa Bellanova ed allertato anche i Prefetti fra i quali quello di Macerata chiedendo di agire a livello giudiziario in caso di evidenti speculazioni.

 

Il Presidente Prandini sottopone  "UN PIANO MARSHALL" per l'agricoltura al Governo e alle Forze politiche.

La proposta viene subito raccolta dalla principale testata economica del paese (Sole 24 ore Piano Marchall).

 

Viene attivato Jobincountry,  il portale per chi cerca manodopera agricola.

Job in country è una piattaforma di intermediazione della manodopera autorizzata dal Ministero del Lavoro della Coldiretti che offre a imprese e lavoratori un luogo di incontro, prima virtuale on line e poi sul campo. Sul portale, raggiungibile dal sito https://lavoro.coldiretti.it/Pagine/default.aspx è possibile: per le aziende, inserire offerte di lavoro, indicando le caratteristiche professionali richieste e le condizioni relative alle offerte (come mansioni e retribuzione); per chi è in cerca di occupazione, è possibile inserire il proprio curriculum e la propria disponibilità alla nuova occupazione, e mantenere sempre aggiornati i propri dati professionali. dopo appena 5 giorni dalla sua attivazione alla data del 24 aprile 2020 si sono registrati per la provincia di Macerata oltre 40 candidati lavoratori per le campagne Maceratesi.

 

Coronavirus, regole anti-contagio nei luoghi di lavoro

Il 14 marzo 2020 (AGGIORNATO IL 24/04/2020) è stato stilato il “Protocollo aziendale anti-contagio Covid-19”che attraverso   istruzioni operative ha l’obiettivo di prevenire, contrastare e contenere la diffusione del coronavirus nei luoghi di lavoro. Il Protocollo, VALIDO PER TUTTI I DATORI DI LAVORO COMPRESI QUELLI DEL SETTORE AGRICOLO, prevede la possibilità di controlli in azienda realizzati attraverso  la verifica di apposita “Cheek List”. E’ necessario quindi istruire e dotare tutto il personale impiegato di adeguati dispositivi di protezione, secondo quanto previsto dal protocollo.  Il protocollo dovrà essere integrato nel processo di Valutazione dei Rischi previa preventiva consultazione del Datore di Lavoro, del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, dei tecnici di sicurezza, del Medico Competente e del Rappresentante dei lavoratori (ove presente). Da precisare infine che si susseguono notizie ed informazioni provenienti da vari canali di comunicazione ufficiali (Ministero della Salute, circolari, ordinanze, decreti ecc..) che comportano continui cambi di indirizzo operativo, in grado di modificare i contenuti del presente protocollo e le misure di prevenzione e protezione anti-contagio associate allo stesso.

Bando "IMPRESA SICURA" - 50 milioni di euro previsti l’art. 43 comma 1 del Decreto Legge 17 marzo 2020 n. 18 convertito con modificazioni in legge 27/2020 che INAIL ha trasferito a INVITALIA per la ristorazione dei costi sostenuti dalle imprese per l'acquisto di dispositivi ed altri strumenti di protezione individuale finalizzati al contenimento e il contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19, vengono attraverso apposito bando che vi rimetto in allegato o consultabile sul sito https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/emergenza-coronavirus/impresa-sicura. Oggetto del rimborso sono le fatture relative alla fornitura di: mascherine filtranti, chirurgiche, FFP1, FFP2 e FFP3; guanti in lattice, in vinile e in nitrile; dispositivi per protezione oculare; indumenti di protezione quali tute e/o camici; calzari e/o sovrascarpe; cuffie e/o copricapi; dispositivi per la rilevazione della temperatura corporea; detergenti e soluzioni disinfettanti/antisettici. Il rimborso è concesso fino al 100% delle spese ammissibili e fino ad esaurimento della dotazione finanziaria disponibile. L’importo massimo rimborsabile è di 500 euro per ciascun addetto dell’impresa richiedente e fino a 150mila euro per impresa – La richiesta minima è di almeno 500,00 €. Il bando di Invitalia prevede 3 fasi: 1) Le imprese interessate dovranno inviare la prenotazione del rimborso dall’11 al 18 maggio 2020, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 18.00. attraverso uno sportello informatico dedicato, raggiungibile dal sito di Invitalia - https://prenotazione.dpi.invitalia.it/ 2) Sempre sul sito dell’agenzia, seguirà la pubblicazione dell’elenco, in ordine cronologico di arrivo, delle imprese ammesse alla presentazione della domanda di rimborso. 3) La domanda potrà essere compilata dalle ore 10.00 del 26 maggio alle ore 17.00 dell’11 giugno 2020 sempre attraverso procedura informatica.

 

Emergenza selvatici

 


 

CAMPAGNA PROMOZIONALE #MANGIAITALIANO E LE ATTIVITA' DI CAMPAGNA AMICA AI TEMPI DEL CORONAVIRUS

Chiediamo a supermercati, ipermercati e discount di aderire con atti concreti alla campagna di mobilitazione #MangiaItaliano. Il manifesto Filiera Italia - ADV grande distribuzione

Campagna Amica e le consegne a domicilio. Consulta il nostro VADEMECUM e l'elenco delle aziende che effettuano il servizio.

Campagna Amica promuove la spesa sospesa per le gli indigenti

Terranostra e gli agriturismi di Campagna Amica:

    • In data 11/03/2020 Gli agriturismi della Coldiretti dispongono volontariamente la chiusura aderendo volontariamente alla campagna #iorestoacasa modulistica sospensione;
    • Partono contestualmente  le consegne a domicilio dei cibi d'asporto previa comunicazione alla Prefettura (vedi modello);
    • Anche la Regione Marche si adegua sulla possibilità di consegna a domicilio dei cibi di asporto attraverso la  L.R. 10 aprile 2020 n. 13, art. 9.

 

 


FASE 1 + FASE 2 (fino al 18/05/2020)

MISURE URGENTI DI CONTENIMENTO DEL CONTENIMENTO DEL CONTAGIO #IORESTOACASA

ELENCO ATTIVITA' CONSENTITE Elenco codici ATECO

COMUNICAZIONE PREVENTIVA PREFETTURA PER ATTIVITA' NON RICOMPRESE NEI CODICI ATECO

MODELLO AUTOCERTIFICAZIONE SPOSTAMENTI VALIDO FINO AL 03/05/2020 - MODELLO FASE 2 (IN VIGORE DAL 04/05/2020)

30/04/2020 Decreto del Presidente della Regione, n. 142 e 143 con chiarimenti e disposizioni attuative in materia di attività sportiva, di spostamenti all’interno del territorio regionale, di raggiungimento delle seconde case, di taglio del verde e coltivazione degli orti e di manutenzione degli impianti sportivi e SUL CONTROLLO DELLA FAUNA SELVATICA. IL PROVVEDIMENTO ENTRA IN VIGORE DAL 04/05/2020

ART. 6) 😉😬CONTROLLO FAUNA SELVATICA 👍👍 "E’ consentita l’attività di controllo della fauna selvatica ai sensi dell’art. 19 della legge n. 157/92 dell’art.25 della L.R. n. 7/95 e delle disposizioni regionali vigenti. E’ opportuno precisare che le operazioni di controllo della fauna selvatica su tutto il territorio regionale nelle forme diverse dal singolo e che prevedono pertanto l'aggregazione di più persone potranno essere svolte solo a condizione del rigoroso rispetto delle misure di distanziamento sociale e dell’utilizzo degli adeguati presidi di prevenzione - il riferimento alle leggi 394/91 e 15/94 è da intendersi all’attività di controllo della fauna selvatica di cui all’articolo 6".

l'attività agricola ed agroforestale professionale è consentita nel rispetto delle norme di sicurezza compresa quella FLOROVIVASTICA E DI VENDITA AL DETTAGLIO. La Regione Marche con Ordinanza n. 22 del 10/04/2020 ha inserito restrizioni all'apertura dei punti vendita (compresi quelli agricoli) nei giorni 12, 25 aprile e 1 maggio consentendo comunque la consegna a domicilio di prodotti agroalimentari e dei cibi d'asporto. A seguito del Decreto Presidente della Regione Marche del 26/04/2020 è consentito, a partire dal 27/04/2020 la cosiddetta vendita TAKE AWAY (cibo d'asporto) anche per gli agriturismi.

Con il Decreto n. 99 del 16/04/2020 la Regione Marche ha ulteriormente chiarito le previsioni del DPCM 10 aprile 2020 che autorizza l'attività dei manutenzione del verde e la possibilità di raggiungere gli orti destinati all'autoconsumo.  Per qualsiasi dubbio potete consultare le FAQ governative oppure sentire gli uffici Coldiretti.

DPCM 26/04/2020 (GU Serie Generale n.108 del 27-04-2020) misure restrittive prorogate fino al 17 maggio 2020 - Vedi anche Circolare Ministero dell'Interno inviata alle prefetture

DPCM 10/04/2020 (G.U. Serie Generale n.97 del 11-04-2020) misure restrittive prorogate fino al 03 maggio 2020

DPCM 01/04/2020 (G.U. Serie Generale n.88 del 02-04-2020) misure restrittive prorogate fino al 13 aprile 2020

DPCM 22/03/2020 (G.U. Serie Generale n.76 del 22-03-2020) misure restrittive prorogate fino al 03 aprile 2020

DPCM 11/03/2020 (G.U. Serie Generale n.64 del 11/03/2020) misure restrittive prorogate fino al 25 marzo 2020

DPCM 09/03/2020 (G.U. Serie Generale n.62 del 09/03/2020) misure restrittive prorogate fino al 03 aprile 2020

DPCM 08/03/2020 (G.U. Serie Generale n.59 del 08/03/2020) misure restrittive applicate alle zone rosse (Lombardia e province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-CussioOssola, Vercelli, Padova, Treviso, Venezia)


 

 

 

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