20 Maggio 2011
ELEZIONI PROVINCIALI, COLDIRETTI MACERATA CHIEDE GARANZIE SU DIFESA DALLE ALLUVIONI E DAI SELVATICI ED ESPROPRI QUADRILATERO

Salvare dal degrado idrogeologico il bacino del Potenza e le altre aree a rischio per evitare il ripetersi di alluvioni devastanti; risolvere il problema dei danni causati dagli animali selvatici; pagare gli espropri della Quadrilatero ed evitare che i lavori continuino a danneggiare l’attività delle imprese. Sono alcune delle richieste avanzate da Coldiretti Macerata nel corso di un incontro con i candidati alla Presidenza della Provincia, Franco Capponi e Antonio Pettinari. Un appuntamento voluto allo scopo di illustrare ai politici in lizza per la tornata elettorale le problematiche che attualmente interessano il settore. “Per il Potenza vanno ricostituiti gli argini e realizzato un serio piano di messa in sicurezza del bacino idraulico per evitare il ripetersi di quanto accaduto con l’alluvione di marzo, oltre a restituire al Consorzio di Bonifica la gestione idraulica del territorio – ha spiegato il presidente di Coldiretti Macerata, Francesco Fucili -. Ma serve anche una maggiore tutela delle campagne rispetto alla cementificazione indiscriminata messa in atto in questi anni, con un vero e proprio piano di salvaguardia della destinazione agricola dei terreni, e rispetto al diffondersi dei grandi impianti fotovoltaici nei campi”. “Occorre anche risolvere una volta per tutte il problema dei danni causati dagli animali selvatici, con aziende agricole e allevamenti sotto l’assedio di cinghiali, lupi, piccioni, istrici – ha aggiunto il direttore, Assuero Zampini -. Sulla Quadrilatero serve poi finirla con i disagi che i lavori stanno portando alle attività agricole, nonché procedere al pagamento degli espropri”. Sono necessari anche un’opera di valorizzazione delle produzioni agricole di qualità; la realizzazione di uno strumento a misura di territorio per la macellazione, evitare che gli agricoltori siano ingiustamente penalizzati su Ici sui fabbricati rurali, passi carrai e tassa sui rifiuti; un sostegno alla pesca e allo sviluppo delle esperienze di multifunzionalità (es. agriasili); una maggiore chiarezza sui rapporti con la rappresentanza. Sul fronte della difesa del territorio, la Coldiretti Macerata ha infine ricordato il problema del progetto per la realizzazione dell’elettrodotto di Belforte, invitando il futuro presidente a tutelare l’integrità del paesaggio. Mercoledì prossimo si replica con gli incontri con gli altri tre candidati: Luigi Gentilucci, Francesco Acquaroli, Enzo Marangoni.

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