22 Luglio 2020
Inail in ritardo, 260 lavoratori in attesa: chiesto all’Istituto il ripristino dell’operatività

Circa 260 lavoratori agricoli non riescono a farsi riconoscere la malattia professionale per mancanza della visita medica. L’allarme è lanciato da Coldiretti Macerata e dall’Epaca, il patronato dell’organizzazione degli agricoltori maceratesi: ci sono più di 150 domande in sospeso mentre oltre 110 pratiche sono le domande respinte proprio perché non è stato discusso il ricorso con il medico. Tutto a causa del Covid. Mentre l’agricoltura ha continuato nonostante tutto a lavorare (e con essa gli sportelli al pubblico di Coldiretti ed Epaca), non si può dire altrettanto degli sportelli Inail. “Pur rispettando i protocolli di sicurezza, non abbiamo mai chiuso i battenti – concludono da Epaca – per non abbandonare cittadini e lavoratori e continuare a rappresentarli nei confronti della pubblica amministrazione: è ora che l’ente riprenda a pieno la propria attività. Abbiamo inoltrato vari solleciti e siamo riusciti a strappare una promessa di riprendere la definizione dei ricorsi entro il mese di agosto”. Ce lo chiedono i tanti agricoltori e artigiani che sono ancora in attesa di conoscere l’esito della richiesta di riconoscimento della loro malattia professionale.

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